| Sezione Storica |
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I V.d.S. impiegati nella Sezione Storica della CRI di Pavia si occupano del recupero e della custodia di tutto il materiale storico e documentale della Croce Rossa.
Ecco la collana di libri della sezione storica:
“La protezione antiaerea-antigas a Pavia negli anni ‘30” è il secondo titolo della collana e illustra lo sviluppo dell’attività di protezione antiaerea in provincia di Pavia, tracciando la storia delle prime esercitazioni di protezione civile effettuate in previsione della guerra.
“In memoria di Maria Cozzi” ha rappresentato la prima monografia, dedicata a un’Infermiera Volontaria pavese caduta in Francia nel 1918 ed alla quale la città di Pavia ha intitolato una via.
“L’album delle navi bianche – La Croce Rossa Italiana e il rimpatrio della popolazione civile dall’Africa Orientale” è, come dice il titolo, quasi per intero una raccolta di immagini contenute nell’album fotografico ufficiale edito nel 1942 dal Ministero dell’Africa Italiana, che ripercorrono il ruolo della C.R.I. nel rimpatrio della popolazione civile dall’Africa Orientale. Nel 1941 si concluse l'avventura dell’Impero italiano: gli italiani, in obbedienza agli ordini ricevuti, deposero le ami e si arresero alle soverchianti forze britanniche. L’Impero d’Etiopia, solennemente proclamato a Roma il 9 maggio 1936, era saldamente in mano britannica. Si pose il problema dell’evacuazione di circa 50.000 civili, prigionieri che vivevano in condizioni disumane. La Croce Rossa Italiana fu incaricata di provvedere all’attrezzatura delle navi scelte per l’operazione e al complesso dei servizi sanitari e medici. Ogni nave (che percorse circa 22.000 miglia) ebbe un direttore sanitario, capi reparto di medicina, pediatri, batteriologi, chirurghi, infermiere volontarie, e portò a conclusione con successo il rimpatrio dei profughi italiani.
“Decorazioni e distintivi della Croce Rossa Italiana” è un volume di oltre 200 pagine che in più di 200 fotografie ripercorre, attraverso l’esame di tutte le decorazioni ed i distintivi ufficiali sia dell'Associazione che delle singole componenti volontaristiche, nonché di numerosi esempi di medaglie e distintivi non ufficiali ovvero di produzione locale, la storia del simbolo per eccellenza dell’Associazione: la Croce Rossa, nata nel 1864 come emblema di protezione da utilizzarsi nell’esercizio della funzione di soccorso all’interno dei conflitti armati. Gli autori, con una certosina opera di ricerca su circolari, decreti attuativi, regolamenti, hanno dato ad ogni decorazione o distintivo un preciso inquadramento storico e normativo. Alla descrizione delle medaglie si accompagna infatti, e anche questa è una novità, la storia delle varie componenti volontaristiche della CRI. Si ricostruisce quindi l’evolversi del simbolo (in realtà rimasto immutato nel tempo, ma proprio nel tempo affiancato da altri simboli di neutralità adottati per motivi ideologico/religiosi; ad esempio la Mezzaluna Rossa per i paesi di fede islamica e il Sole e il Leone Rossi adottati dall’Iran) e delle medaglie CRI: le medaglie al merito, i distintivi di anzianità, le medaglie di benemerenze, che vedono via via mutare il loro aspetto in funzione della situazione politica e sociale italiana (l’aquila di casa Savoia, i nodi sabaudi, i fasci repubblicani). “Al di la' del piave, coi morti e coi vivi - Diario di prigionia della Infermiera Volontaria Maria Antonietta Clerici ” costituisce, invece, la ristampa del diario di prigionia di Sorella Maria Antonietta Clerici, Infermiera Volontaria che durante la prima guerra mondiale visse, come tante altre donne di Croce Rossa, l’esperienza del fronte. Ma la sua esperienza fu ben più forte, e grande, di quella della maggior parte delle sue consorelle. Infatti, dopo la rotta di Caporetto, Maria Antonietta rifiutò di lasciare i feriti e lei affidati e venne, perciò, catturata dagli austriaci ed internata in un campo di concentramento in Austria. Per questo le venne conferita la medaglia di bronzo al Valor Militare e, nel 1920, fu tra le sei italiane decorate con la Medaglia “Florence Nightingale”. Il volume, di 144 pagine e con diverse illustrazioni in b/n, costa € 16,00. “1943-1945 Bombe su Pavia” Quest’opera, che costituisce il seguito ideale del precedente volume incentrato sull’attività di protezione antiaerea ed antigas negli anni ’30, è incentrata sull’attività prestata dall’Associazione durante il secondo conflitto mondiale per alleviare le sofferenze della popolazione civile negli anni terribili dal 1943 al 1945, quando la città fu sottoposta quasi quotidianamente a bombardamenti e mitragliamenti da parte delle forze alleate. A tale scopo fu creata una Unità speciale per il soccorso immediato alle vittime degli attacchi aerei, ed attraverso documentazione d’archivio si è cercato di ricostruire l’ambiente in cui operò questa Unità. Il volume, di 80 pagine e con decine di illustrazioni in b/n, costa € 10,00. Per informazioni sull'acquisto delle pubblicazioni contattare il Comitato Locale C.R.I. di Pavia via Luigi Porta n. 6 Telefono: 0382.538770 Fax: 0382.531308 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |





