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La Croce Rossa Internazionale PDF Stampa E-mail

“Ma le donne di Castiglione vedendo che non faccio alcuna distinzione di nazionalità, seguono il mio esempio, dando prova della medesima gentilezza nei confronti di tutti questi uomini di origini così diverse e che sono per loro tutti ugualmenti estranei. -”Tutti fratelli!”- ripetevano con emozione. Onore a queste donne compassionevoli, a queste fanciulle di Castiglione! nulla le ha disgustate, stancate o scoraggiate, e la loro modesta devozione non ha tenuto conto né di ribrezzo, né di fatiche, né di sacrifici.”  Jean Henry Dunant



Era il 24 Giugno del 1859. Un uomo d'affari ginevrino, Jean Henry Dunant, mentre tentava di incontrare l’imperatore Napoleone III si imbatté nella battaglia che vedeva contrapposti gli eserciti francese e piemontesi contro l’esercito asburgico nei pressi di Solferino; di fronte alla carneficina e all’abbandono dei feriti decise di agire e prestare soccorsi senza distinzioni di nazionalità e chiedendo aiuto alla popolazione del vicino paese di Castiglione delle Stiviere.

Nacque così durante una delle battaglie più cruente della storia l’ideale della Croce Rossa.

In seguito al suo ritorno a Ginevra Dunant pubblicò nel 1862 un libro intitolato “Souvenir da Solforino” che scosse l’opinione pubblica del tempo. Tuttavia Dunant con l’aiuto di alcuni membri della Società di Utilità Pubblica di Ginevra ovvero i medici Louis Appia e Theodore Maunoir, il giurista Gustave Moynier e il generale Henry Dufour fonda nel 1863 il Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti (soprannominato il Comitato dei Cinque) che in seguito diverrà il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il Comitato promuove una conferenza internazionale a Ginevra e il 29 Ottobre del 1863 i rappresentanti di 14 Stati firmarono la Prima Carta Fondamentale che regolava il soccorso dei feriti in guerra.

L’anno dopo, il 22 Agosto del 1864  sempre a Ginevra veniva firmata la Convenzione per il miglioramento delle condizioni dei feriti e dei malati delle Forze armate in campagna meglio nota come Prima Convenzione di Ginevra seguita nel corso degli anni da altre tre Convenzioni (II, III e IV Convenzione di Ginevra) e tre Protocolli (I,II e III Protocollo Aggiuntivo sempre firmati a Ginevra).

In onore del paese ospitante nonché promotore della conferenza internazionale il Comitato Ginevrino adotta come proprio simbolo la bandiera della Confederazione Svizzera (la Svizzera dal 1815 era nota per la sua “NEUTRALITA”) invertendone i colori: nasce così la Croce Rossa su sfondo Bianco, e il Comitato Ginevrino si trasforma nel Comitato Internazionale della Croce Rossa con compiti di assistenza e cura delle vittime militari e civili dei conflitti armati.

Nel 1919 al termine del primo conflitto mondiale il Presidente della Croce Rossa Statunitense, Henry P. Davidson, data la grande prova sostenuta dalla Croce Rossa durante la guerra, propose di non limitare l’azione e i compiti della Croce Rossa solo ed esclusivamente ai conflitti ma di estenderne le attività all’azione umanitaria in tempo di pace e in ambiti civili. Sempre lo stesso Davidson propose di federare le varie società nazionali: nacque così la Lega delle Società della Croce Rossa.

Tale istituto, con funzioni e compiti diversi rispetto al Comitato Internazionale, nel 1991 prese il nome di Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa con il compito di coordinare le varie Società nazionali e di prestare assistenza e cura alle popolazioni bisognose.

Per coordinare le attività del Comitato Internazionale, della Federazione e delle varie Società Nazionali nel 1928 nacque il Movimento Internazionale della Croce Rossa in occasione del centenario della nascita di Dunant.

Con una forza di 120 milioni di persone e di 186 Società Nazionali accomunate dalla condivisione degli ideali e dei 7 principi di Croce Rossa esso rappresenta la più grande Organizzazione Umanitaria Non Governativa del mondo.

Nel corso della sua storia la Croce Rossa Internazionale è stata insignita di cinque premi Nobel per la Pace:

  • Al Comitato Internazionale nel 1917 e nel 1944 per l’opera prestata durante i due conflitti mondiali;

  • Al Comitato Internazionale e alla Federazione Internazionale nel 1963 in occasione del centenario della Croce Rossa;

  • Ma il primo e forse il più importante è stato quello del 1901, conferito a Dunant ed all’economista pacifista Passy. Fu tra l’altro il primo premio Nobel assegnato nella categoria ‘pace’. Pur non essendo più un membro della Croce Rossa (Dunant fu ‘cacciato’ nel 1867 – il fondatore rimase in CR pochi anni!) la CR considera come ‘suo’ il Nobel conferito al suo bistrattato fondatore.


Sono passati quasi 150 anni dal quel 24 Giugno del 1859 in cui Henry Dunant incapace di assistere impotente ad una carneficina prestò la sua opera di soccorso insieme alle donne di Castiglione al motto di “Tutti Fratelli”….oggi noi Volontari del Soccorso di Pavia, insieme ad altri 120 milioni di volontari e membri di 185 differenti nazionalità, abbiamo l’onore di contribuire a questa gloriosa storia e di dimostrare “Il Potere dell’Umanità”.

 
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