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Martedì 10 Agosto 2010 20:20 |
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Non potrò essere breve: parlare della Croce Rossa svizzera significa parlare di una organizzazione dalla struttura complessa e dalle molteplici attività, ciascuna delle quali merita un approfondimento.
La Svizzera, oltre ad ospitare gli organismi internazionali della Croce Rossa, ha anche un propria società nazionale come tutti i paesi membri del movimento. In Svizzera la Croce Rossa ha natura privata, ma come nelle altre nazioni svolge compiti di pubblica autorità su mandato della Confederazione Elvetica e dei governi cantonali. Pur essendo la Svizzera uno dei paesi sottoscrittori della Convenzione di Ginevra del 1864, la società nazionale fu fondata a Berna solo due anni dopo, il 17 luglio 1866, su iniziativa del consigliere federale Jakobs Dubs e del Generale Guillaume-Henri Dufour, allora capo di stato maggiore delle forze armate che già aveva collaborato con Henry Dunant alla fondazione del Comitato Internazionale.
 Già nel 1871 la Croce Rossa Svizzera è chiamata alla sua prima, imponente, campagna: l'assistenza agli 87.000 militari francesi dell'Armata dell'Est durante la Guerra Franco-Prussiana. Sospinte verso i confini svizzeri dalle truppe tedesche, le forze francesi in ritirata chiesero rifugio alla Confederazione Elvetica, che li internò su tutto il territorio federale (tranne il canton Ticino) in attesa del rimpatrio che sarebbe avvenuto nei due mesi successivi. L'internamento dell'Armata dell'Est è considerata la prima operazione umanitaria della storia della Croce Rossa. Nel 1881 venne fondata l'Organizzazione Svizzera delle Truppe Sanitarie Militari, una delle attuali componenti. Nel 1899 venne costituito il Segretariato Centrale a Berna, ma l'associazione aveva già costituito succursali periferiche su buona parte del territorio federale. Tra il 1899 ed il 1902 la Croce Rossa svizzera organizzò le sue prime missioni all'estero, in occasione della guerra anglo-boera in Sud-Africa. Negli anni '30 fu la volta della guerra d'Etiopia (1935-1936), in occasione della quale la CRS fornì assistenza sanitaria ai feriti. Intanto la struttura cresceva in continuazione: nel 1903 venne istituito il Servizio Croce Rossa, il corpo militare della Croce Rossa svizzera presso le forze armate elvetiche; nel 1965 si aggiunse la “Guardia Aerea” (REGA), l’aeronautica della CRS. La Croce Rossa svizzera ha continuato ad ampliare e diversificare il proprio campo di azione ed all'addestramento dei volontari per i servizi sanitari dell'esercito ha aggiunto la formazione di infermieri civili, l'educazione sanitaria e il soccorso sanitario urgente. Oggi la Croce Rossa Svizzera copre un vasto campo di attività che vanno dal soccorso ed assistenza sanitaria alle attività sociali ed umanitarie, il soccorso aereo, alpino ed acquatico, l'educazione e la formazione sanitaria, il diritto internazionale umanitario e l'assistenza alle forze armate.
Organizzazione
La Croce Rossa svizzera è composta da 24 Associazioni Cantonali coordinate da un Segretariato Centrale. Oltre alle componenti operative, dette ”Organizzazioni di Soccorso”, fanno parte della Croce Rossa svizzera tre “istituzioni:” la “Fondazione Lindenhof” che gestisce l'ospedale privato e scuola infermieristica della Croce Rossa a Berna (“Lindenhof Spital” e “Lindenhof Schule”), il servizio trasfusionale della Croce Rossa Svizzera (“Butspendendiest SRK”) e la Fondazione Umanitaria della Croce Rossa Svizzera (“Humanitäre Stiftung HS-SRK”) che non svolge attività operative ma ha il compito di promuovere e sostenere le attività dell'Associazione in Svizzera ed all'estero.
Le Organizzazioni di Soccorso
La parte operativa dell'associazione è organizzata in cinque componenti civili, dette Organizzazioni di Soccorso, più una militare. Le componenti sono indipendenti ed attive a livello nazionale; la suddivisione è molto più marcata rispetto a quella italiana tanto che ogni componente ha una differente organizzazione territoriale ed alcune hanno una propria sezione giovanile; la Guardia Aerea ha addirittura i propri soci sostenitori.
• i SAMARITANI (''Schweizerischer Samariterbund SSB” in tedesco, “L’Alliance suisse des samaritains (ASS)” in francese): sono i soccorritori volontari. Svolgono primo soccorso sanitario, assistenza agli eventi pubblici, formazione al primo soccorso e raccolta sangue. Conta circa 30.000 volontari organizzati in 1150 sezioni locali e volendo fare un paragone con la Croce Rossa Italiana, possiamo considerarli l'equivalente dei Volontari del Soccorso. La sezione giovanile dei Samaritani si chiama “Help”.
• le Truppe Sanitarie Militari SMSV-SSTS (“Société Suisse des Troupes Sanitaires” in francese, “Militär-Sanitäts-Verband” in tedesco): svolge principalmente formazione per civili e militari che operano nel campo della sanità, della protezione e della difesa civile. I volontari delle SSTS fanno anche attività di assistenza agli eventi e soccorso sanitario in convenzione con il servizio sanitario nazionale, parallelamente alla componente dei Samaritani. La componente delle Truppe Sanitarie è composta da circa 500 membri attivi. Ha una propria sezione giovanile che organizza campi vacanza educativi per i bambini.
• La Guardia Aerea o REGA (“REtungsflugwacht-Guardia Aerea”) è la componente aeronautica della Croce Rossa Svizzera. Fondata nel 1965, dispone di una flotta di 17 elicotteri e 3 aeroambulanze oltre ad i propri autoveicoli, ambulanze incluse. Tutti gli equipaggi sono medicalizzati; la REGA effettua soccorso medico urgente ed in ambiente montano, trasporto aereo di infermi e rimpatrio di malati e feriti dall'estero, trasporto urgente di organi, partecipa al sistema svizzero di Ricerca e Salvataggio Swiss-SAR (Search and Rescue) insieme alle forze armate, enti governativi ed organizzazioni di volontari. Il costo del servizio è coperto per una quota dal servizio sanitario nazionale, l’eccedenza è a carico del paziente. La REGA ha una propria base aerea presso l'aeroporto di Zurigo-Kloten che ospita anche la centrale operativa; grazie alle 12 elibasi dislocate sul territorio le eliambulanze sono in grado di raggiungere ogni punto della Confederazione entro 15 minuti (con eccezione del Canton Vallese). Curioso servizio offerto dalla REGA è invece il soccorso alle mucche agli alpeggi: con un numero di emergenza dedicato, pastori e alpigiani possono chiedere il trasporto in elicottero dei bovini feriti e malati dalle zone impervie fino al più vicino posto raggiungibile con altri mezzi di trasporto.
Il Soccorso Alpino Svizzero SAS è una sottocomponente della REGA costituita come fondazione, che unisce il servizio aeronautico ad equipaggi specializzati al soccorso in ambiente montano ed ostile, assistenza agli sport invernali ed al soccorso su piste da sci. Il soccorso non è necessariamente svolto per via aerea; volendo fare un paragone con la Croce Rossa Italiana, svolgono le attività dei nostri operatori SMTS (Soccorso con Mezzi e Tecniche Speciali) e di Soccorso su Pista.
• La Società Svizzera di Salvataggio SSS (Schweizerische Lebensrettungs-Gesellschaft SLRG“ in tedesco, “Société suisse de sauvetage” in francese) è la componente che si occupa del salvataggio in acqua, similmente ai nostri OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua). Gli operatori della SLRG-SSS non solo effettuano il soccorso in acqua, ma tengono corsi di nuoto, corsi per bagnini, promozione degli sport acquatici, formazione al primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare. La SLRG-SSS ha una propria sezione giovanile.
• La Società svizzera per i cani da ricerca e da soccorso REDOG (in tedesco “Schweizerischer Verein für Such- und Rettungshunde REDOG”, in francese “Société suisse pour chiens de recherche et de sauvetage REDOG”): è la componente cinofila della Croce Rossa Svizzera. Con 650 volontari organizzati in 12 gruppi regionali coordinati da un comitato centrale con sede ad Olten, la REDOG si occupa del soccorso con cani da ricerca.
• Il Servizio Croce Rossa (SRC) (“Rotkreuzdienst” in tedesco, “Service Croix-Rouge” in francese): istituito nel 1903, è un corpo militare della croce rossa inquadrato nelle forze armate elvetiche, aperto alle donne. I membri portano gli stessi gradi dell'esercito ed in casi particolari possono essere armati con arma corta (pistola). Il campo di azione non si limita a quello medico o infermieristico ma spazia al diritto internazionale, al supporto legale, alla formazione.
Sezione Giovanile
Judenrotkreuz/Croix-Rouge Jeunesse: è la sezione giovanile, si occupa di promozione della croce rossa e dei suoi principi, di attività umanitarie nel campo del sociale e dell'integrazione dei migranti e richiedenti asilo. Può essere considerato un organizzazione analoga ai Pionieri della Croce Rossa Italiana. Non è considerata una componente indipendente ma piuttosto una attività della Croce Rossa Svizzera; come abbiamo visto, le componenti delle Truppe Sanitarie, dei Samaritani e del soccorso in acqua (SLRG-SSS) hanno una propria sezione giovanile.
Foto: Locandina di Jules Courvoisier per la sottoscrizione alla Croce Rossa svizzera
Sito Internet: Croce Rossa Svizzera |
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Lunedì 02 Agosto 2010 14:50 |
La società francese di soccorso nasce il 25 maggio del 1864 su iniziativa dello stesso Henry Dunant, ideatore e fondatore della Croce Rossa Internazionale, come “Société de Secours aux Blessés Militaires” (abbreviato SSBM, “Società di soccorso ai soldati feriti”), 3 mesi prima della famosa 1° Convenzione del 22 agosto 1864.
La guerra franco-prussiana (1870-1871) mette subito alla prova la giovanissima associazione, che costituisce una rete di 400 comitati e ottiene dei fondi per allestire le ambulanze. Per ambulanza, all'epoca, si intendeva una postazione mobile come un ospedale attendato, e non necessariamente un mezzo di trasporto.
La SSBM non fu però l'unica “Croce Rossa Francese”: negli anni successivi ne vennero fondate altre due. Può sembrare strano oggi, ma non è l'unico caso nella storia di più società di croce rossa nella stessa nazione. Le altre due società francesi si chiamavano “Association des Dames Françaises” (ADF) e “Union des Femmes de France” (UFF): nonostante il nome, solo la seconda era esclusivamente femminile.
Nel 1907 venne creato un “Comitato Centrale” per coordinare le tre associazioni, che in occasione della prima guerra mondiale, formarono e mobilitarono 68.000 infermieri, allestirono 1435 ospedali ausiliari oltre agli ospedali campali (ambulanze) .
Nel settembre 1939 scoppia la seconda guerra mondiale e nel maggio del 1940 inizia l'invasione della Francia da parte delle forze della Germania nazista. 7 agosto dello stesso anno la SSBM, la UFF e la ADF si fusero nella Croix-Rouge Française (CRF), che da quel momento diventa l'unica società nazionale francese di Croce Rossa. Durante la guerra la Croce Rossa francese si impegna nel soccorso dei militari feriti e nel sostegno alla popolazione civile, assistenza i prigionieri di guerra e il mantenimento dei contatti con le famiglie. Con la liberazione dei campi di concentramento da parte degli Alleati, la Croce Rossa francese si occupò del rimpatrio di 60200 superstiti.
Organizzazione
La Croix-Rouge Française conta oggi su 52000 volontari (fonte: CRF), non moltissimo se pensiamo che nella Croce Rossa italiana ne operano circa 400.000: questo significa che i volontari francesi sono meno dell'1‰ della popolazione, contro lo 0,24% dei volontari italiani. La struttura della CRF non prevede una suddivisione dei volontari in componenti.
La competenza territoriale è suddivisa tra 100 delegazioni dipartimentali, la cui area di competenza corrisponde a quella degli altrettanti dipartimenti francesi. Il dipartimento può essere assimilato ad una provincia italiana; nell'ordinamento francese manca invece un grado intermedio tra il dipartimento e lo stato (come ad esempio la nostra regione). Per avere una migliore coesione geografica delle delegazioni dipartimentali, queste sono raggruppate in 9 inter-regioni di Croce Rossa (“inter-régions Croix-Rouge”) che fanno capo al Comitato Nazionale.
Le delegazioni dipartimentali coordinano 1045 comitati locali e 559 “établissements” che sono le sedi dove vengono erogati servizi socio-assistenziali alla collettività: asili, consultori, ambulatori, servizi domiciliari.
La Croce Rossa francese possiede delegazioni anche nei territori d'oltremare della Repubblica Francese, come La Réunion e Mayotte nell'oceano indiano, raggiungendo capillarmente tutto il territorio nazionale.
Attività
La Croce Rossa francese effettua primo soccorso in convenzione con il servizio sanitario nazionale, ma solo nel dipartimento di Ile-de-France, nel quale si trova la capitale Parigi. Il servizio è coordinato da due enti, uno civile ed uno militare: il SAMU (service d'aide médicale urgente, che risponde al numero di telefono 15 ed è l'equivalente della nostra AREU 118) e la BSPP (Brigade de sapeurs-pompiers de Paris), la Brigata dei Vigili del Fuoco di Parigi, che è una unità dell'esercito francese e risponde al numero telefonico 18. Nel dipartimento di Ile-De-France, chi chiama il numero di emergenza può chiedere che ad intervenire sia un equipaggio della Croce Rossa. Le squadre della CRF lavorano a stretto contatto con quelle della BSSP, sono dislocate presso le caserme e gli operatori vengono preparati ad operare al fianco dei pompieri.
Sul tutto il territorio nazionale la CRF assolve ai compiti di protezione civile e difesa civile, in caso di grandi emergenze o eventi bellici. Interessante sapere che la protezione civile della Croce Rossa francese si occupa anche della post-emergenza, fornendo sostegno sociale e psicologico alle vittime delle calamità ed aiutandole a ritornare gradualmente ad una vita normale.
Nel campo del sociale, la CRF offre assistenza alle fasce più deboli della popolazione, su mandato del servizio sanitario nazionale. Il campo di azione è molto vasto ed arriva anche al microcredito: la Croce Rossa offre piccoli finanziamenti a persone che non sono ammesse ad usufruire del finanziamento bancario. Altre importanti attività sul territorio la lotta all'analfabetismo, il contatto domiciliare con anziani e diversamente abili, le visite in carcere ai detenuti ed alle guardie carcerarie, l'assistenza ai migranti e rifugiati.
Molto importante è la formazione: l'associazione non si limita infatti all'addestramento al primo soccorso per i propri volontari e per le aziende esterne, ma è in grado di offrire anche corsi altamente qualificati. La Croce Rossa Francese possiede e gestisce 20 Istituti Regionali di Formazione Sanitaria e Sociale, dove si svolgono corsi avanzati per operatori sociali, assistenti sanitari e infermieri qualificati.
Sul piano internazionale, la CRF interviene in caso di grandi catastrofi, prodigandosi per ristabilire i legami familiari ed alleviarne gli effetti sociali e psicologici sulla popolazione. |
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La Croce Rossa Tedesca Oggi |
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Mercoledì 05 Maggio 2010 14:18 |
La Deutsches Rotes Kreuz oggi è fortemente sostenuta dalla popolazione: conta infatti ben 4,1 milioni di soci sostenitori (nel 2001, fonte IFRC) contro i nostri poco più di 30.000 (fonte: CRI) una differenza che non si può spiegare solo con una maggiore popolazione: infatti il popolo tedesco è solo 1,4 volte più numeroso del nostro. A questi si aggiungono più di 400.000 volontari (fonte: IFRC) tra adulti e sezione giovanile.
Si può quindi dire che lo circa lo 0,5% dei tedeschi è volontario attivo della Croce Rossa, contro lo 0,24% degli italiani: una percentuale pressoché doppia. Per quanto riguarda i soci sostenitori, la differenza è ancor più abissale: 0,05% degli italiani è socio della Croce Rossa, i soci tedeschi sono quasi il 5% della popolazione, ovvero 100 volte più numerosi.
Componenti
La DRK dispone di cinque componenti, organizzate per il tipo di attività che svolgono e tutto sommato simili a quelle italiane:
· Bereitschaften: è la componente più numerosa (circa 150 mila volontari) ed è più o meno l'equivalente dei nostri VVdS: a sua volta suddivisa in numerose specialità, copre praticamente tutti i campi di attività della Croce Rossa tedesca, dal servizio 112 (emergenza sanitaria) alla protezione e difesa civile, emergenze NBCR, promozione e divulgazione, servizi sociali;
· Bergwacht: il soccorso alpino, svolge operazioni di soccorso in ambiente montano e/o ostile;
· Jugendrotkreuz: "Croce Rossa giovanile", è l'equivalente dei nostri Pionieri;
· Sozialarbeit: servizi sociali;
· Wasserwacht: salvataggio in acqua, come i nostri OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua).
A queste si devono aggiungere il Verband der Schwesternschaften fondato nel 1882, che è il comitato femminile della Croce Rossa tedesca, ed il Blutspendedienste ovvero il servizio di raccolta del sangue, che conta su 15 mila donatori.
Tuttavia il volontariato non è vincolato all'appartenenza ad una componente, ci sono infatti anche attività, soprattutto sociali, che vengono svolte al di fuori di esse.
Organizzazione Territoriale
L'organizzazione interna è gerarchica: a livello nazionale è competente il Bundesverband (associazione federale) che riunisce le 19 sezioni regionali ovvero i Landverband (associazione regionale) la cui area di competenza corrisponde approssimativamente a quella dei rispettivi Bundesländer, ovvero gli Stati Federati. A livello locale troviamo i Kreisverband (circoscrizione) e Ortsverein (comitato cittadino).
Attività
La Croce Rossa tedesca svolge innumerevoli attività, che vanno dall'emergenza sanitaria (il servizio 112) e trasporto infermi fino alla protezione e difesa civile, la protezione da emergenza NBCR, diritto internazionale umanitario, educazione sanitaria, numerose attività sociali tra cui assistenza domiciliare e supporto alle persone in difficoltà, raccolta di sangue. Attraverso le specifiche componenti, effettua soccorso in ambiente ostile e in acqua.
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La Croce Rossa Tedesca: dalle 5 Società Nazionali alla DRK |
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Lunedì 22 Marzo 2010 11:50 |
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La società nazionale tedesca è forse quella che, in Europa, ha avuta la storia più travagliata: prima dell'attuale Croce Rossa Tedesca, si sono succedute diverse associazioni che seguirono il tormentato destino della rispettiva patria.
Come abbiamo visto in precedenza, al momento della sottoscrizione della Convenzione di Ginevra del 1864 la Germania come nazione non esisteva. Il suo territorio era diviso tra una miriade di stati più o meno piccoli, la maggior parte dei quali faceva parte della Confederazione Germanica (Deutscher Bund, che raggruppava 38 stati incluso l'Impero Austriaco). Di queste nazioni, la prima a istituire una società nazionale di soccorso fu il Regno di Württemberg già nel 1863, ovvero un anno prima della stessa Convenzione. Successivamente si aggiunsero l'Assia, Granducato di Baden, e la Prussia, che con il Württemberg sottoscrissero la Convenzione di Ginevra nel 1864 a cui, un anno più tardi (1865), aderì anche la 13° nazione: la Baviera.
Nel 1867 la Prussia venne annessa alla Confederazione Tedesca del Nord, la quale, insieme ad Assia, Baden, Baviera e Württemberg confluiscono nel 1871 nell'Impero Tedesco. Tuttavia le singole società degli stati originari sarebbero rimaste distinte sebbene probabilmente federate tra loro, e la situazione si protrasse fino a dopo la Prima Guerra Mondiale, anche quando, a seguito della “rivoluzione di novembre” del 1918, l'Impero Tedesco diventò “Repubblica di Weimar”.
La I Croce Rossa Tedesca
Fu solo nel 1922 che le singole società si unirono per creare la prima Deutsche Rotes Kreuz, la Croce Rossa Tedesca; da cui restò fuori la città di Danzica che, resa indipendente dal Trattato di Versailles del 1920, ebbe la propria società nazionale di Croce Rossa (Danziger Rotes Kreuz) fino al 1938, anno in cui la città venne annessa alla Germania Nazista.
Nel 1933 Adolf Hitler divenne “Cancelliere del Reich” dando così inizio al ben noto regime totalitario, per il quale i principi di imparzialità, neutralità ed indipendenza della Croce Rossa rappresentavano un ostacolo. Nel 1937 la DRK venne posta sotto il controllo del NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei, il partito nazionalsocialista) e l'anno successivo venne assegnata agli ordini dell'Organizzazione per lo Stato Sociale del Ministero degli Interni, diventando di fatto un organo del regime e rimanendo tale fino alla fine della II Guerra Mondiale nel 1945.
Con la sconfitta della “III Reich” cadde il regime e tutte le organizzazioni governative annesse: la Germania, priva di un governo, venne spartita tra le forze alleate in “zone di occupazione” ciascuna amministrata da un governo militare provvisorio. Il governo militare americano promulgò una legge speciale in cui dichiarava fuori legge il NSDAP e ordinava lo scioglimento di tutte le istituzioni ad esso collegate, compresa quindi la Croce Rossa Tedesca.
La II Croce Rossa Tedesca
La spartizione dei territori tedeschi tra le potenze alleate portò alla nascita delle cosiddette “due Germanie”: dai settori occidentali nacque la Repubblica Federale Tedesca nel 1949, e pochi mesi dopo il settore di occupazione sovietico diede origine alla Repubblica Democratica Tedesca o DDR, nota come Germania Est, sotto stretto controllo di Mosca.
Nel 1950 la Repubblica Federale (Germania Ovest) ricostituì la “Croce Rossa Tedesca” (Deutsches Rotes Kreuz), e nel 1953 la Germania Est fece lo stesso creando la “Croce Rossa Tedesca della Repubblica Democratica Tedesca” (Deutsches Rotes Kreuz der DDR).
Così, due nazioni sovrane e giustamente due società nazionali assolutamente indipendenti tra loro, attraversarono tutta la “guerra fredda”, fino al 1990 quando il “putsch di Mosca” portò alla Riunificazione Tedesca e anche le due associazioni si fusero nella attuale Deutsches Rotes Kreuz che nel 1991 venne riconosciuta come “società nazionale di Croce Rossa” dal governo della nuova Germania unita.
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